Le Autrici

Juliana Buhring

Juliana ha sempre desiderato volare. Volare via da quelli che erano i confini della setta religiosa che la teneva prigioniera, immaginando di avere grandi ali per volare via. Avrebbe scalato le cime più alte, si sarebbe arrampicata sugli alberi, sarebbe salita sui tetti: avrebbe fatto di tutto per poter vedere il mondo e immaginarsi lì fuori.
Quando finalmente riesce a scappare dai Children of God si rende conto che la libertà la spaventa. Ora ha le sue ali, ma non sa volare, sa dove vuole andare ma non sa come arrivarci.
Il mondo là fuori è l’inizio della vita, una vita in cui Juliana non ha un’identità, dove non c’è nessuna traccia di lei, nessuna memoria della sua esistenza, quasi come se fosse un alieno sbarcato sulla Terra. Il primo anno, il più difficile, è molto frustrante. Juliana si vergogna di raccontare la sua storia, di raccontare alle persone il perché del suo disagio. E comprende rapidamente che la gente è spaventata dalle sette e teme ciò che non capisce.
Il mondo delle sette è come un lago oscuro, dove i segreti crescono come gramigna, celati da una pseudo-normalità. Questo è quello che ha spinto Juliana e le sue sorelle a scrivere questo libro, nella speranza che la verità potesse disperdere quei miti e l’aura di segretezza. Nella speranza che questa storia diventi come un coltello capace di tagliare via quelle erbacce e restituire ai bambini, ancora vittime della setta, la loro libertà.

Kristina Jones

Riesce a fuggire dai Children of God, grazie all’aiuto della madre, a 12 anni, e decide di non restare in silenzio. Costantemente impegnata nel sensibilizzare l’opinione pubblica sui culti e sulle problematiche dell’abuso sui minori, offre il suo supporto alle persone che, come lei, hanno avuto un’infanzia violata. Separata dalle sorelle fin da subito, racconta la sua storia sperando che incoraggi e ispiri a trovare la forza di superare la paura che spesso costringe a restare in silenzio.

Celeste Jones

Non ha mai saputo rispondere alla domanda “Da dove vieni?” senza riuscire a evitare il racconto della sua difficile storia. Strappata via dalla famiglia ancora bambina, senza potersi ribellare alla volontà del padre, viene plagiata fino ad annullarsi totalmente. Solo dopo essere diventata madre, decide di riprendere in mano la sua vita e, senza cedere alla paura, fa ciò che era giusto per lei e per sua figlia. L’intraprendere gli studi di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione le permettono di comprendere la natura umana riuscendo così a contestualizzare la sua difficile esperienza che la porterà, insieme alle sorelle, alla stesura di questo libro.